PAC

Puglia Auto Classica

Museo

Collezionare auto d’epoca non è semplicemente possederle o guidarle. Significa prendersene cura e in un certo senso adottare tutto il bagaglio di storia, cultura e aneddoti che esse rappresentano. E’ una responsabilità. Chi colleziona auto ne è geloso, è vero, ma ha piacere di condividerne l’essenza, il vissuto. E’ consapevole che quell’auto non è solo meccanica, ma anche anima, storia, vita. Certamente quella dell’automobile è intrecciata alla storia contemporanea del nostro Paese e i grandi nomi di carrozzieri e costruttori di auto, Pininfarina, Bertone, Ferrari, Maserati, Lancia, Alfa Romeo, hanno contribuito a rendere il Made in Italy un marchio di prestigio riconoscibile in ogni angolo del pianeta.
L’occhio del collezionista in gamba è quello che riesce a riconoscere un capolavoro anche se nascosto sotto una coltre di polvere e paglia in un fienile. E questo intuito non è mancato negli anni a Gianfranco. Bastava una telefonata da un angolo sperduto d’Europa, “guarda che qui c’è un’auto strana, perché non vieni a vederla?” che lui si fiondava ad acquistarla. Con questo inestimabile intuito la collezione negli anni è cresciuta di importanza e ha acquisito pezzi di inestimabile valore come ad esempio una Fiat “La mille”, costruita da Viotti in alluminio negli anni Cinquanta su base Fiat 1400, di cui probabilmente è rimasto l’unico esemplare, oppure la famosa Pf 200 disegnata da Pininfarina su telaio Aurelia, di cui non sono stati costruiti più di 5 esemplari, appartenuta negli anni Sessanta al famoso cantante e attore Renato Rascel.
Dopo alterne vicende l’auto finì in un’officina del soccorso stradale. Aveva perso il colore e molte parti originali ed era malconcia ma solo con uno sguardo Gianfranco capì subito che quell’auto era un pezzo di storia importante, che aveva calcato i saloni e i concorsi d’eleganza più prestigiosi del Mondo e meritava di essere restaurata e tornare agli antichi fasti di un tempo. Così nel museo Pac, accanto a pezzi della storia motoristica popolare del nostro Paese come Fiat Topolino e Balilla, i graditi ospiti possono poggiare il proprio sguardo su autentici capolavori firmati dai più grandi carrozzieri della storia e prodotti in serie limitata, come ad esempio Lancia Flavia Zagato, Fiat Dino 2400 spider o Ferrari 365.

Perché come diceva Wolfgang Goethe, “ci sarà sempre chi un giorno ripoterà alla luce ciò che in passato ha avuto valore”.