26 – Lancia Flaminia Berlina 2500 (1963)


La Flaminia è stata l’ultima grande ammiraglia di casa Lancia ad adottare motorizzazioni sopra i 2 litri. Costruita dal 1957 al 1970 è considerata l’erede dell’Aurelia. La versione berlina è stata costruita in soli 3944 esemplari. L’esemplare della collezione Pac è uno dei 338 costruiti nel 1963. La Lancia la costruì pensando a una nuova e moderna grande auto di rappresentanza per gli anni sessanta.

Dopo la metà degli anni Cinquanta, la famiglia Lancia cede la maggioranza azionaria al gruppo Pesenti (Italcementi) e la direzione tecnica passa dal più “sportivo” Vittorio Jano (che passa in Ferrari) al più “tecnico” Antonio Fessia, grande sostenitore delle trazioni anteriori e futuro padre della Flavia. E’ lui a progettare la Flaminia come un’auto di alta classe, lussuosa, elegante, destinata ai segmenti più alti della società: una vera limousine la cui linea estetica viene affidata a Pininfarina e detterà lo stile del marchio per gli anni a venire.

Curiosità
Per scegliere il nome dell’erede dell’Aurelia, Lancia decise di abbandonare la serie che iniziava con la lettera “A” (Aprilia, Ardea, Aurelia), ma scelse ancora una via consolare romana cioè “Flaminia”. Alcuni telaio furono affidati ai migliori carrozzieri del mondo, come Pininfarina, Touring, Vignale, Zagato, per costruire meravigliose coupé e cabriolet, divenute oggi pezzi da museo. Tra il 1960 e il 1961 alla Pininfarina sono stati costruiti circa 4 esemplari di Flaminia “Presidenziale”, con specifiche tecniche per la Presidenza della Repubblica Italiana.

Scheda tecnica
Motore 2500 6 cilindri a V da 110 cv
Lunghezza, 4,85 metri, Larghezza, 1,75 metri
Peso circa 1480 kg