22 – Fiat 600 D (1967)


E’ l’auto icona del boom economico in Italia. Ha accompagnato la storia del nostro Paese dagli anni immediatamente successivi al dopo guerra (1955) alla fine degli Anni Sessanta con circa 2,5 milioni di esemplari.
E’ letteralmente l’auto che ha insegnato agli italiani e alle italiane a guidare, rappresentando inoltre uno dei più importanti status symbol del benessere dopo il disastro della guerra, assieme ai primi frigoriferi e televisori, tutti comprati rigorosamente a rate.

Con la Fiat 600 la Fiat ha consolidato il suo primato di grande industria nazionale, ha letteralmente motorizzato l’Italia, cambiando lo stile di vita degli italiani e condotto un vero e proprio miracolo economico.

Curiosità
La 600 e la 500 hanno lo stesso geniale padre, Dante Giacosa. L’ingegnere era molto alto e posò come modello durante le prove per l’abitabilità interna facendo così diventare la 600 un’auto comoda per 4 persone. All’inizio della sua produzione costava 590.000 lire. Gli italiani erano pronti a firmare decine di cambiali per averla e ad aspettare anche un anno. La “D” rappresenta la prima evoluzione del motore che passa da 600 a 750 cc. A partire dal 1964 le portiere, prima incernierate al posteriore, furono incernierate anteriormente.

Scheda tecnica
Motore 4 cilindri 767 cc 29 cv
Velocita massima 110 km/h
Lunghezza 3,21 metri, larghezza, 1,38
Peso: circa 590 kg