1 – Alfa Romeo Alfetta 1800 (1973)


L’Alfetta è la berlina degli anni Settanta che più rappresenta lo spirito di Alfa Romeo, cioè quel desiderio di dare un’ispirazione sportiva a un’auto per le famiglie. Disegnata dal centro stile Alfa Romeo fu presentata nel 1972 e prese il nome dalle auto da corsa che vincevano le corse negli anni Cinquanta. Nel 1950 e nel 1951 Nino Farina e Juan Manuel Fangio vinsero il campionato del mondo di Formula Uno a bordo di Alfa 158 e 159 ribattezzate appunto “Alfetta”.
Nata quale naturale erede della Giulia e della Alfa 2000 (effettivamente il nuovo modello si inseriva esattamente tra le due), dotata di una linea innovativa, la Alfetta ebbe un enorme successo tra gli alfisti. L’ottima distribuzione di pesi tra gli assali anteriore e posteriore le conferì una proverbiale tenuta di strada.

Curiosità
La Alfetta ha accompagnato la storia italiana per oltre un decennio rappresentando l’idea di vettura comoda e sportiva allo stesso tempo. Fu definita la “berlina più veloce del mondo”. Sono stati prodotti circa 500mila esemplari di Alfetta. Molti in Italia sono stati affidati alle forze dell’ordine e molti sono stati esportati, in particolare verso il nord America. Una Alfetta componeva il convoglio assaltato dai terroristi delle Brigate Rosse durante il rapimento (e successivo omicidio) del presidente della Dc Aldo Moro.

Scheda tecnica
Motore anteriore 4 cilindri 1800 cc 122 cv
Trazione posteriore
Velocita massima 184 km/h
Lunghezza 4,28 metri, Larghezza 1,62 metri
Peso circa 1060 kg